Struttura
La nostra cute è costruita in modo abbastanza complesso. E in parte la sua struttura è facilmente riconoscibile; bisogna soltanto osservarla con più attenzione. Altre strutture della pelle invece sono soltanto riconoscibili al microscopio.
Chi guarda la cute umana con più attenzione può, a occhio nudo, riconoscerne le diverse strutture. La struttura esterna, cosidetta struttura macroscopica della cute, si riconosce più facilmente nelle mani e nei piedi.
Ad eccezione del palmo delle mani e della pianta dei piedi sull'intera cute umana crescono dei peli. La cute del palmo delle mani e della pianta dei piedi è strutturata diversamente da quella del resto del corpo, e questa diversità è determinata geneticamente.
Osservando poi la cute al microscopio si possono riconoscere i restanti strati. Questa strutturazione più sottile viene indicata come struttura microscopica. La struttura sottile della cute è costituita da tre strati ed è riconoscibile soltanto al microscopio. In ogni strato sono presenti strutture cellulari specifiche, che svolgono determinate funzioni.
| Dall'esterno verso l'interno la pelle, chiamata appunto anche cute, è composta dai seguenti strati:
Ogni singolo strato è caratterizzato da una propria struttura. Nel grafico si può osservare che la pelle è composta da molti elementi. Tra questi elementi si trovano ad esempio vasi sanguigni, peli, le loro radici e diverse ghiandole, come le ghiandole sebacee e le ghiandole sudoripare.
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| Derma |
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Allontanandoci dalla superficie, passato l'epidermide con i suoi strati, incontriamo lo strato successivo della pelle, il derma: ha consistenza elastica ed è formato da tessuto connettivo più o meno densamente intrecciato. Anche il derma può avere spessore diverso a seconda della sede e della funzione che assolve in una determinata regione del corpo. Il derma delle palpebre ad esempio ha uno spessore di soli 0,3 mm., mentre nel palmo delle mani e nelle piante dei piedi il suo spessore può raggiungere i 2,4 mm. Nel derma è presente una rete di vasi sanguigni molto sottili, i capillari, che riforniscono di sostanze nutritive sia il derma stesso che l'epidermide. La rete di piccoli vasi presente nella cute ha anche un'importantissima funzione nella termoregolazione (freddo e caldo) del corpo. Quando fa caldo viene trasportato più sangue alla superficie attraverso una dilatazione dei vasi superficiali: il sangue cede così calore all'esterno. Con il freddo i vasi si contraggono e fanno sì che il calore prodotto dall'organismo rimanga all'interno del corpo. Sempre nel derma troviamo i follicoli piliferi ( le "sacche" dove si formano i peli), le ghiandole sebacee, le ghiandole sudoripare e le ghiandole aprocrine. le ghiandole apocrine non vanno confuse con le ghiandole sudoripare, dalle quali differiscono per molti aspetti. Innanzitutto le ghiandole apocrine sono sempre associate ad un follicolo pilifero ed hanno anche una localizzazione diversa rispetto a quelle deputate alla produzione di sudore. Mentre queste ultime sono distribuite su tutta la superficie del corpo, sia pure con una densità diversa, le ghiandole apocrine sono localizzate in particolari regioni anatomiche, sopratutto nel cavo ascellare, intorno alle areole mammarie, nella regione pubica e a livello del perineo (tratto di cute compreso tra l'ano e gli organi genitali). Il secreto delle ghiandole sudoripare è fluido e trasparente, mentre quello delle ghiandole apocrine è viscoso e lattiginoso, in più contiene feromoni (molecole prodotte da diversi organi del corpo e servono agli animali per comunicare tra di loro: possono trasmettere messaggi di carattere sessuale, di allarme, fungere da "firma", etc.). Le ghiandole apocrine rimangono inattive fino al momento della pubertà, quando rispondono positivamente alla "tempesta ormonale" che caratterizza questo delicato momento della vita. Anche le ghiandole sebacee sono collegate ai follicoli piliferi. In assenza di follicoli le ghiandole sebacee si trovano solo in prossimità degli occhi, sulle palpebre, le labbra, etc. Palmi delle mani e piante dei piedi non sono invece dotati di ghiandole sebacee. Nelle ghiandole sebacee viene prodotto il sebo che, mescolandosi al sudore, all'acqua transepidermica e ai grassi che provendono dallo strato corneo, forma un'emulsione (film idrolipidico) che evita la disidratazione della cute e la mantiene morbida, mantiene costante il pH e funge da protezione contro microorganismi patogeni. Nel derma troviamo inoltre recettori del dolore, del freddo, del caldo, altri recettori per il tatto, etc. |
| Ipoderma |
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L'ipoderma è composto di tessuto connettivo di consistenza media, e contiene delle catene di cuscinetti colmi di adipociti (cellule ricche di lipidi), una sorta di cuscinetti lipidici. L'ipoderma isola dal freddo i tessuti sottostanti (producendo una piccola ma costante quantità di calore attraverso la trasformazione dei lipidi in acidi grassi) e rappresenta una riserva energetica cui l'organismo attinge in caso di necessità. L'ipoderma rappresenta infine una protezione meccanica dei tessuti sottostanti. Questo strato è attraversato dalle forti fibre provenienti dal derma. Queste fibre intrecciano la cute con il tessuto sottostante come se fossero dei tiranti. A seconda di quanto fortemente siano sviluppati questi tiranti, uno può "spostare" la cute rispetto alla parte sottostante (ad es. sul dorso della mano) oppure no (ad es. sulla pianta del piede). Questo dipende dalla zona del corpo. A seconda della parte del corpo troviamo poi sotto l'ipoderma muscolatura, ossa, cartilagine o grasso. Sempre nell'ipoderma troviamo la parte più profonda dei follicoli piliferi e altri recettori meccanici, i cosidetti corpuscoli di Vater-Pacini (vibrazioni, tatto). L'ipoderma non presenta uguale spessore in tutto il corpo. In funzione delle abitudini alimentari viene immagazzinata una quantità maggiore o minore di adipociti. Non esiste però un ipoderma senza adipociti. |
Inoltre vengono considerate parte integrante del sistema pelle anche le unghie di mani e piedi e i capelli che ricoprono la testa, denominati annessi cutanei.
| Accanto alla cute, così come è stata descritta qua sopra, esistono le mucose. Le mucose in realtà rivestono l'interno di organi cavi, ad esempio l'intestino o la bocca. Le mucose si trovano anche nei genitali. La vagina, ad esempio, è rivestita da una mucosa priva di ghiandole. Le mucose, contrariamente alla cute normale, non presentano uno strato corneo e non hanno peli. |

