Miti

Meno sappiamo su certe malattie, più insicuri ci sentiamo riguardo ad esse e più tendiamo, per curarci, a prestare orecchio a fonti inattendibili. La conoscenza su come nascono gli eczemi e su come possono venir prevenuti o controllati è abbastanza limitata: per questo girano tante voci sugli eczemi, spesso sbagliate:

Gli eczemi non sono contagiosi: Possono in certi casi diffondersi su tutto il corpo, ma non possono trasmettersi per contatto da una zona del corpo affetta (ad es. le mani) a una zona ancora sana (ad es. il viso). Inoltre, l’eczema non può essere trasmesso da una persona all’altra, ad esempio stringendosi la mano. Chi ha un eczema non può "passarlo" ad altri.

Non è causa di eczemi neppure un’eventuale mancanza di igiene personale; al contrario, spesso è proprio un eccesso di igiene o una cura sbagliata della cute la causa primaria di un eczema, perchè lavaggi troppo frequenti seccano la pelle, la privano del prezioso strato protettivo idrolipidico, persino se usiamo prodotti da bagno o doccia oleosi o idratanti.
Inoltre gli eczemi non sono necessariamente manifestazioni permanenti, una malattia incurabile. La predisposizione a una cute secca nell’arco di tutta la vita resta, ma gli eczemi spesso scompaiono o si manifestano soltanto in determinate situazioni e/o in determinate parti del corpo.

Contrariamente a un’opinione diffusissima, il ruolo dell’alimentazione – specialmente negli adolescenti e negli adulti -  per quanto riguarda la comparsa di un eczema è estremamente limitato. Purtroppo molti approfittano di questa credenza proponendo test costosi e inutili per stabilire presunte allergie alimentari. Molti di questi test (ad esempio la cosiddetta 'biorisonanza') non hanno alcun fondamento scientifico.

Altra cosa è quando ci si trova dinanzi a un’intolleranza o un’allergia alimentare, asseverata da una diagnosi fatta da specialisti seri, per esempio in una clinica universitaria o in un ospedale pubblico. Chi reagisce in maniera allergica a determinati alimenti, dovrebbe evitarli in futuro, non solo per le reazioni allergiche in sé che possono anche essere molto pericolose, ma anche per il bene della cute, in quanto tali alimenti possono agire come fattori scatenanti dell’eczema. In certi casi, su consiglio dello specialista, si può ricorrere a un "vaccino" (terapia desensibilizzante) per combattere l’allergia: tutte le reazioni allora si affievoliscono o scompaiono completamente col passare del tempo e il progredire del trattamento.