Come proteggersi

Una protezione sicura al 100% dal contagio di una malattia sessualmente trasmissibile non esiste. Adottando un comportamento adeguato si può però raggiungere una sicurezza tale da godersi la propria sessualità senza paure.

A questo contribuisce sopratutto la pratica del Sesso Sicuro. Inoltre, esistono oggi anche dei vaccini contro determinate malattie. Infine non bisogna trascurare l’importanza di un’igiene adeguata.

 

Per saperne di piu': Sesso Sicuro

Sesso Sicuro - Safe Sex

    Sesso Sicuro – Safe Sex. Quando si pratica Sesso Sicuro, non avviene uno scambio di fluidi corporei tra persone. Nè sperma o flusso vaginale, nè sangue entrano nel corpo del rispettivo partner. Il modo più facile di praticare Sesso Sicuro è di usare un preservativo durante il rapporto vaginale o anale. Se usati in modo adeguato, i preservativi sono un’ottima protezione contro le infezioni. Come funziona il preservativo viene descritto qui.

Quando si pratica Sesso Sicuro, non avviene uno scambio di fluidi corporei tra persone. Nè sperma o flusso vaginale, nè sangue entrano nel corpo del rispettivo partner. Il modo più facile di praticare Sesso Sicuro è di usare un preservativo durante il rapporto vaginale o anale. Se usati in modo adeguato, i preservativi sono un’ottima protezione contro le infezioni. Come funziona il preservativo viene descritto qui.
I preservativi si possono trovare quasi dapertutto: in farmacia, oppure in drogheria e nei supermercati.

In primo luogo è importante fare attenzione, quando si apre la confezione, a non rovinare (magari con le unghie) il sottile materiale di cui è fatto un preservativo. Non srotolare il preservativo per controllarlo - potrebbe rovinarsi. Poi si chiude tra pollice e indice il serbatoio che c’è all’estremità chiusa del preservativo, spostando fuori l’aria per fare spazio allo sperma che sarà eiaculato.


© Bundeszentrale für gesundheitliche Aufklärung (BzgA)

Infine, e tenendo sempre chiuso con le dita il serbatoio, si srotola il preservativo sul pene eretto. Se non è stato applicato bene, oppure se messo dal verso sbagliato, è meglio riprovare con uno nuovo.

Dopo l’orgasmo, fintanto che si mantiene l’erezione, si dovrebbe ritirare il pene dalla vagina o dall’ano. Durante quest’azione bisogna tenere fermo il preservativo, in modo che non scivoli via. Si deve fare attenzione che non fuoriesca lo sperma.

Un preservativo dovrebbe essere usato una volta sola e poi buttato dopo nel bidone della spazzatura, non nel WC!


Importante è usare soltanto preservativi contrassegnati da un codice di identificazione della CE e la cui data di scadenza sia ancora valida. Inoltre, non deve essere daneggiata la confezione. I preservativi devono essere protetti da sollecitazioni esterne, quali pressione e calore (ad es. evitare di tenerli nel portafoglio o nella tasca dei pantaloni). In particolare per i rapporti anali esistono dei preservativi extra resistenti.

Per facilitare la penetrazione del pene nell’ano o nella vagina, molti partner fanno ricorso all’uso di lubrificanti – i preservativi possono però soltanto essere usati assieme a lubrificanti che abbiano una base idrosolubile, non lipidica. Olii e grassi (lipidi) attacano il lattice, potendo causare così una facile rottura del preservativo. Anche nel caso in cui una donna voglia proteggersi ulteriormente con l’uso di supposte o schiume, è necessario che questi prodotti abbiano una base idrosolubile. Durante i rapporti anali un lubrificante non lipidico aiuta a non sforzare troppo il preservativo.

Inoltre, quando si pratica sesso orale bisognerebbe fare attenzione a non ingerire lo sperma: se si pratica con un uomo si può usare anche un preservativo, se invece si pratica il sesso orale con una donna si può usare un’apposita protezione chiamata DAM che si applica sulla vagina. In ogni caso dovrebbe essere evitato il contatto con una cute alterata, ad esempio in presenza di vesciche o ulcere, che indicano la possibile esistenza di un’infezione.

La cosa più importante è parlare di Sesso Sicuro con il partner, sopratutto prima di arrivare al rapporto sessuale.

Non si deve avere paura di questo. Normalmente entrambi i partner saranno lieti di parlarne, così il sesso potrà essere vissuto senza ansie.

 

 

Per saperne di piu': Vaccini

Vaccini

    Vaccini. Dal contagio di alcune malattie sessualmente trasmissibili ci si può proteggere con un vaccino.

In Italia il vaccino contro il virus da Epatite B è obbligatorio per legge per tutti i neonati. Esiste da qualche tempo anche un vaccino contro due principali sierotipi del Virus del Papilloma Umano (HPV).

 

 

Per saperne di piu': Igiene

Igiene

    Igiene. Infine, un’igiene adeguata contribuisce a una migliore protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili. Una regolare igiene intima aiuta a raggiungere un gradevole benessere corporeo e a riconoscere meglio eventuali alterazioni.

Nelle donne è comunque importante non danneggiare la naturale flora batterica; questo può accadere per colpa dell’utilizzo di detergenti intimi, spray intimi e così via. Gli agenti patogeni riescono a riprodursi più facilmente se la vagina è disidratata. Molti di questi agenti patogeni prediligono poi un ambiente caldo e umido. Per questo è importante portare capi transpiranti (ad es. biancheria intima di cotone).