Come e perchè compare l'acne?
La cute umana è un organo sensibile. Reagisce al calore ed al freddo, alla polvere e allo sporco, al sole, allo stress, al contatto e all’alimentazione è può reagire a processi che avvengono all’interno del corpo come cambiamenti ormonali o malattie.
In determinate fasi della nostra vita, come ad es. durante la pubertà, nelle donne durante la gravidanza o la menopausa, durante il ciclo delle mestruazioni, ci sono delle variazioni nella quantità e composizione degli ormoni: si modifica l’equilibrio ormonale.
Durante la pubertà tale equilibrio cambia sostanzialmente e complessivamente circola una quantità maggiore di molti ormoni, in particolare di ormoni sessuali maschili, chiamati androgeni: questo avviene sia nei ragazzi che nelle ragazze.
Questi ormoni oltre che sulla maturazione degli organi sessuali, agiscono anche (quasi come effetto secondario) sulle ghiandole sebacee della pelle, le quali producono più sebo del solito e, contemporaneamente, si accumulano più cellule dello strato corneo nello sbocco della ghiandola stessa: si forma pertanto una sorta di tappo nel "collo di bottiglia" dello sbocco della ghiandola che si aggiunge a tutta la sovrapproduzione di sebo: la ghiandola sebacea si intasa e si gonfia per l’accumulo di sebo.
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Dall’esterno si riconoscono i tappi di sebo come piccoli punti bianchi o neri, i cosiddetti punti neri o comedoni (acne comedonica). La colorazione scura non è sporco, ma si forma per presenza di pigmenti scuri della pelle (melanina) alla massa di materiale corneo.
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Quando si formano i comedoni, questo batterio, alimentandosi dalla sovrapproduzione di sebo, provoca l’infiammazione delle ghiandole sebacee: queste a loro volta si gonfiano, la pelle tira e diventa rossa, prude o fa male, compaiono dei puntini punto bianchi o gialli – si formano dei brufoli (acne infiammatoria).
Se si infiamma ancora di più, la ghiandola sebacea si può rompere e disperdere il proprio contenuto nella cute circostante. Il sebo funge da nutrimento per i batteri e ha un’azione irritante e infiammatoria sulla cute. Si formano pustole e noduli, che possono essere dolorosi e lasciare delle cicatrici (acne nodulare o nodulocistica).


