Una giusta igiene della cute è il primo passo. Inoltre... |
Nella pubblicità viene spesso indicata la igiene della cute come fattore principale per evitare l’acne. Questo ovviamente non è del tutto certo. Però è comunque importante pulire la cute circa 1 o 2 volte al giorno (ma non più) con prodotti sintetici delicati, detergenti.
Questi prodotti dovrebbero essere neutri per la pelle, quindi corrispondere al suo valore di pH , che è circa 5,5, per non rovinare il naturale strato protettivo acido e non aumentare così il rischio di un’ulteriore infezione batterica.
Per la cute affetta da acne esistono anche prodotti specifici, che spesso contengono additivi antisettici. È meglio lasciarsi consigliare dal dermatologo.
Lavaggi frequenti o con prodotti alcalini, ad es. acquistati in drogheria, contenenti alcool o saponi, possono portare a irritazioni della cute o persino alla comparsa di comedoni ancora più evidenti. Se la pelle è grassa e lucida la si può detergere nell’arco della giornata con fazzoletti cosmetici.
Comunque l’utilizzo di prodotti detergenti per la cute deve restare moderato e le sostanze devono poi venire sempre sciacquate via dalla superficie cutanea.
Consigli utili per una adeguata igiene della cute si possono trovare anche nelle pagine di informazione generale sulla cute: Come trattare la cute. |
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Come curo la mia pelle? Inoltre... |
Nella cura della cute non si dovrebbero usare prodotti grassi, dato che questi possono ostruire i pori e accentuare l’acne.
La cura della cute dovrebbe essere basata sul tipo di pelle (secca/grassa). Per una cute secca si consiglia ad esempio l’uso di prodotti che contribuiscano, delicatamente, a ricostituire lo strato lipidico, e ridiano alla pelle la necessaria idratazione dopo il lavaggio, senza effetti eccessivamente occlusivi.
Qui possono darci un consiglio il medico di base o l’estetista. Sono ormai anche in commercio molti prodotti da banco contro l’acne che contengono anche dei principi farmacologicamente attivi.
Consigli utili per una adeguata igiene della cute si possono trovare anche nelle pagine di informazione generale sulla cute: Come trattare la cute. |
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Truccarsi. Inoltre... |
L’uso del trucco non comporta problemi: rossetti, ombretti, ecc. sono normalmente privi di problemi.
Con le creme per il viso però bisogna fare attenzione; se sono troppo grasse possono provocare la comparsa di nuovi comedoni.
Per ulteriori informazioni sulle componenti cosmetiche che possono incrementare l’acne, cliccare qui. |
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Può essere molto interessante fare attenzione alla composizione dei vari prodotti cosmetici, dato che questi possono contenere sostanze che provocano lo sviluppo ulteriore di comedoni, come ad es.
l’olio di arachidi che troveremo in svariati prodotti. È’ obbligo del fabbricante indicare sulla confezione tutti i componenti di un prodotto. Se il prodotto cosmetico contiene uno o più delle seguenti sostanze, è meglio sceglierne uno alternativo*:
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Butilstearato (Butyl Stearate)
Alcolcetilico (Cetyl Alcohol)
Glicolo di Esilene (Hexyne Glycol)
Isopropilmiristato (Isopropyl Myristate)
Lanolina (Lanolin)
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Sodiolaurilsolfato (Sodium Lauryl Sulfate)
Polietilenglicolo 300 (PEG-12)
Olio di sesamo (Sesamum Indicum)
Acido stearinico (Stearic Acid)
Zolfo (Sulfur)
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* I nomi dei componenti sono indicati sia in italiano che in inglese, perchè spesso li troviamo sulla confezione soltanto in questa ultima lingua.
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Fissare un’appuntamento dal dermatologo. Inoltre... |
L’acne è una malattia della cute e dovrebbe indurre a fare ricorso all’ aiuto di un medico specialista.
Il dermatologo costruirà insieme al paziente un programma terapeutico personale, su misura. Sottoporsi in tempo a un trattamento terapeutico è il modo migliore per evitare la formazione di cicatrici. In base al tipo di acne e alle necessità della pelle, il medico può proporre le seguenti misure:
Tipo di Terapia |
Misure |
| Terapia Esterna ("locale") |
Creme e pomate che trattano le infiammazioni, riducono l’ispessimento dello strato corneo e prevengono lo sviluppo di batteri e la formazione di un’eccessiva quantità di sebo; pulizia accurata della cute eseguita da un’estetista qualificata; consigli per l’igiene e cura della cute. |
| Terapia Interna ("sistemica") |
Assunzione di medicinali per combattere infiammazioni, l’ispessimento eccessivo dello strato corneo e la formazione eccessiva di sebo; nelle ragazze eventualmente tramite la prescrizione di una specifica pillola contraccettiva. |
Inoltre può essere utile sottoporsi regolarmente a un trattamento cosmetico da un’estetista qualificata, sopratutto per i casi più difficili. In base all’intensità dell’acne è consigliabile fare da 1 a 3 sedute ogni 3 mesi. L’estetista farà una pulizia professionale, rimuoverà i comedoni, per prevenire infezioni e trattare le zone infiammate della cute.
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Cosmesi professionale
La cosmesi professionale è una misura coerente da incorporare alla terapia anti-acne. In Germania, ad esempio, le assicurazioni sanitarie private si fanno normalmente carico delle spese se la terapia è stata prescritta dal dermatologo, e sempre in Germania anche l’assicurazione sanitaria statale può farsi carico delle spese prescritte dal dermatologo, in casi di acne molto eclatanti. Eventualmente ci si può anche sottoporre a un trattamento cosmetico effettuato dal dermatologo. La cosa migliore da fare è chiedere consiglio al vostro medico di base.
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Meglio no: premere e schiacciare. Inoltre... |
È meglio se non schiacciate, manipolate o pungete voi stessi i brufoli! Facendo questo si danneggia generalmente la cute circostante.
Si possono causare infezioni e lasciare delle cicatrici. Inoltre, ì si svuota soltanto parzialmente nelle aree circostanti la lesione il grasso accumulato nel condotto, il resto invece viene spinto nei dintorni della ghiandola sebacea e causa ulteriori infiammazioni. Meglio pertanto rivolgersi al dermatologo o all’estetista.
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Per trattare l’acne serve tempo: perchè vale la pena avere pazienza. Inoltre... |
Bisogna armarsi di molta pazienza se si vuole curare l’acne: soltanto una regolare e disciplinata collaborazione con il medico può avere successo.
L’acne spesso non reagisce immediatamente al trattamento, è solo dopo qualche settimana che si può apprezzare un sostanziale miglioramento. Dato che la cute di ogni persona presenta delle caratteristiche individuali, come la persona stessa, il dermatologo dovrà provare diverse possibilità, e anche per questo dovremo portare un po’ di pazienza.
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Acne e sole. Inoltre... |
Prendere il sole in modo controllato può però aiutare, in certi casi, a combattere l’acne:
la luce del sole ha un’effetto antiinfiammatorio per la pelle e con una leggera abbronzatura si vede anche meno l’acne. Ricordiamoci tuttavia che questo non vale sempre e che anche la risposta all’esposizione dei raggi solari varia di persona in persona. Inoltre, un’esposizione eccessiva al sole è comunque dannosa per la cute.
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Nel modulo Sole si possono leggere ulteriori informazioni su come esporsi al sole senza correre rischi. |
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Fare qualcosa per il proprio benessere. Inoltre... |
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La pubertà è la fase di passaggio dall’infanzia all’età adulta, durante la quale si sviluppa la propria personalità. E’ una fase emozionante della vita, ma anche impegnativa.
Durante i periodi in cui si soffre per colpa dell’acne è importante avere un’attitudine positiva verso se stessi, ad es. coltivando lo sport e altri hobbies, stabilendo nuovi contatti e curando i rapporti con gli amici.
Anche conversazioni aperte, tra amici o in famiglia, sulla propria situazione e sui propri sentimenti aiutano a rimuovere sentimenti d’imbarazzo e a sentirsi meno soli. Molti altri ragazzi e ragazze sono nella stessa situazione e capiranno.
Chi si sente molto male può parlare con una persona di fiducia e chiedere, ad es., un sostegno psicologico. Questo può aiutare molto.
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